giovedì 26 gennaio 2017

Curare epilessia con la bioingegneria

Curare i malati di epilessia con un metodo rivoluzionario che la bioingegneria mette a disposizione, dopo la scoperta del gene ereditario.

Curare coloro che sono affetti a sindrome di epilessia con il meotodo che la bioingegneria propone, è la nuova frontiera che la scienza ha raggiunto:

Curare epilessia con la bioingegneria
Curare epilessia con la bioingegneria
La scoperta del gene ereditario dell'epilessia, una delle sindromi neurologiche complessivamente meno note dellintero panorama clinico, apre nuove possibilità di cura biotecnologica.
La scoperta del gene ereditario dell'epilessia, una delle sindromi neurologiche complessivamente meno note dell'intero panorama clinico, apre nuove possibilità di cura biotecnologica.

Lo si apprende da uno studio internazionale pubblicato dall'autorevole Science, volto a tracciare una netta ereditarietà nella sindrome di Lavora, una delle forme più acute di epilessia a decorso fatale.
"Grazie agli sforzi uniti di molti colleghi che operano in istituti d'eccellenza siamo riusciti a mappare l'ereditarietà del morbo di Unverricht-Lundborg - dice Berge Minassian dell'Hospital for Sick Children di Toronto -.
Incrociando una mole significativa di dati, siamo giunti alla conclusione che la mutazione del gene Epm2b è la causa primaria dello sviluppo della rara malattia.

Sfruttando le attuali conoscenze in ambito bioingegneristico - conclude - saremo presto in grado di mettere a punto una prima serie di rimedi genici di tipo Pgmr (Progress-active genetic material release) che contribuiranno a inibire la trasmissibilità della predisposizione al morbo e in seguito a sviluppare nuovi farmaci per la sua cura".
Intanto un settore della ricerca è attualmente incentrato sulla progettazione di dispositivi impiantabili nel cervello che, si spera, potranno offrire una speranza a tutti quei malati di epilessia che non hanno avuto risultati con farmaci antiepilettici e non possono sottoporsi ad interventi chirurgici.
Il 14 novembre 2013, la Food and Drug Administration (FDA) ha approvato il sistema NeuroPace RNS® per il trattamento di crisi epilettiche parziali negli adulti, crisi incontrollate nonostante l’uso di due o più farmaci antiepilettici.

Durante il mese nazionale di sensibilizzazione per il problema dell’epilessia tenutosi in novembre, la FDA ha anche approvato il farmaco antiepilettico eslicarbazepina (Aptiom®).

Fonte: Biotec.com

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