martedì 4 luglio 2017

Unire relatività e fisica quantistica: spaziotempo come schiuma

Unire la relatività del tempo con la fisica quantistica, trovare l'anello di congiuzione tra queste due realtà per una definizione dello spaziotempo. 


Trovare il punto in comune tra la fisica quantistica e la relatività, l'obbiettivo che uno studio condotto in Italia si è prefisso di raggiungere:

Unire relatività e fisica quantistica: spaziotempo come schiuma
Unire relatività e fisica quantistica: spaziotempo come schiuma
Lo spaziotempo come fosse una schiuma, una trama di tipo granulare, quella che rappresenterebbe la sua essenza, cosi almeno si evince per la prima volta in assoluto l'ipotesi che da decenni studiata!
L'analisi statistica dei dati sperimentali che si sono avuti direttamente dall'osservatorio per i neutrini 'IceCube' nel continente antartico e dal telescopoio spazioale Fermi della NASA ha confermato che lo spaziotempo è come una sostanza schiumosa granulare:

Unire relatività e fisica quantistica: spaziotempo come schiuma
Fig.1
allo studio ha partecipato anche l'Italia attraverso l'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e l'Istituto Nazionale di Astrofisica (Infn).
Grazie ai risultati che si sono avuti da questo studio, si è potuto effettuare un primo passo avanti verso la ricerca dell'anello di congiuzione tra la fisica quantistica e la relatività generale, ed i risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Nature Astronomy dal team di Giovanni Amelio Camelia, fisico dell'Università la Sapienza di Roma.

Unire relatività e fisica quantistica: spaziotempo come schiuma
Fig.2
Spaziotempo come schiuma dunque i cui modelli tenengono conto delle particelle microscopiche che descrivono lo spaziotempo come una sorta di struttura granulare:
l'esatto opposto a quanto avviene per i moti di corpi macroscopici dei pianeti, in cui non ha luogo nessuna granularità spaziotemporale!
La stessa condizione che si potrebbe avere per fare un esempio in un secchiello trasparente che viene riempito per metà di sabbia e osservadolo da lontano non si è in grado di stabilire se al suo interno ci sia una sostanza liquida oppure granulare:

Unire relatività e fisica quantistica: spaziotempo come schiuma
Fig.3
soltanto avvicinandosi maggiormente si potrebbe avere la certezza che al suo interno ci sarebbe della sabbia!
Fino ad oggi non si era riusciti a dare nessun genere di dimostrazione sperimentale a questa ipotesi, dal momento che gli effetti di questo fenomeno sono infinitamente piccoli e complessi da indentificare:
Ed è questo l'ostacolo maggiore che ha dovuto superare lo studio condotto dalla Sapienza che invece ha sfruttato un'impostazione statistica che tiene conto di tutti i dati ottenuti da Fermi e IceCube per stabilire quanto sono frequenti le osservazioni di particelle (fotoni o neutrini) con proprietà attribuibili alla schiuma spaziotemporale.
Il campione statistico non è ancora sufficiente a trarre conclusioni definitive, ma "con l'accumulo di dati che si avrà nei prossimi 4 o 5 anni - spiega Amelino Camelia - potremo sapere con certezza se lo specifico modello di schiuma spaziotemporale che abbiamo considerato è confermato".

Fonte: ANSA

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