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martedì 23 gennaio 2018

Cosa significa SEU cause contagio

Fonte - OK Salute - Cosa significa l'acronimo SEU, ovvero sia sindrome emolitico-uremica, una malattia rara che è causata prevalentemente da un infezione intestinale batterica. 


SEU, acronimo della sindrome emolitico-uremica, una malattia rara che colpisce coloro che contraggono nella maggior parte dei casi un infezione intestinale batterica:

Cosa significa SEU cause contagio
Cosa significa SEU cause contagio

si tratta di alcuni ceppi di Escherichia Coli i quali producono una particolare tossina nota con il nome di Vero-citossina o Shiga-tossina, capace di superare le barriere che proteggono il cricolo sanguigno ed andare ad attaccare i reni.

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Certe volet può anche capitare di trovarsi di fronte a forme diverse di SEU che sono da attribuirsi a fattori genetici che chiamano in causa i compnenti della stessa famiglia:

Cosa significa SEU cause contagio
Fig.1

Invece è raro che questa malattia possa trovare luogo dopo un infezione sistemica da Streptococcus pneumaie!

Si tratta di un'infezione che colpisce prevalentemente bambini, mentre per quel che riguarda gli adulti pare sia raro trovare dei casi al riguardo:

nel nostro Paese, la SEU colpisce 1 bambino ogni 500.000, un valore statistico molto basso ma pur sempre da attenzionare e prevenire il contagio.

Cosa significa SEU cause contagio
Fig.2

Prorprio la prevenzione è un elemento molto importante, perchè ci sono ceppi di SEU molto aggressivi derivati da batterio Eschirichia Coli che solitamente si trova all'interno dell'intestino dei ruminanti come i bovini in modalità asintomatica:

perciò potrebbe capitare che la carne degli animali affetti da questo batterio possa essere infettata cosi come il latte prodotto durante i processi di macellazione e mungitura!

Qual'ora carne e latte dovessero essere contaminati da questo batterio e deovessero essere consumati senza che si cuocino non a sufficenza oppure addirittura dovessero essere assunti crudi:

la probabilità che l'infezione possa colpire l'uomo è molto alta!

Inderica attenzione va posta anche per quel che riguarda l'acqua, la frutta e gli ortaggi che grazie ai pascoli in cui gli animali vanno a ruminare, potrebbero essere infettati e trasmessi all'uomo:

È possibile il contagio da persona a persona, attraverso la via oro-fecale.

Fonte: OK Salute

mercoledì 13 settembre 2017

Cause sintomi mal di testa

Fonte - DeAbyDay - Quali sono le cause ed i sintomi che danno lugo a qual fastidioso stato in cui tutti molto spesso ci capita di ritrovarci, ovvero sia il mal di testa. 


Il mal di testa è uno stato di fastidio dell'organismo che viene avvertito nel momento in cui ci si trova a dovere fare i conti con determinate situazioni patologiche e non:

Cause sintomi mal di testa
Cause sintomi mal di testa
avere riposato male e poco, è una delle tante cause che generano il mal di testa ma anche tante altre cause come stress e tensione che quotidianamente ci affliggono!
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Nella maggior parte dei casi di mal di testa non esiste una specifica profilassi da fare, perchè il fastidio generalmente per come arriva sparisce, mentre altre volte occorre assumere un farmaco analgesico.

Ma in ogni caso la cosa più pridente da fare è sempre quella di farlo presente al prorpio medico di famiglia, in particolare se questi mal di testa si susseguono spesso e volentieri:
sopratutto se sono una conseguenza di un trauma cranico oppure se sono seguiti da febbre e dolori al torace con relativo battito cardiaco irrregolare!
Tra i sintomi più comuni del mal di testa ci soon il fiato corto, la difficoltà a mettere a fuoco le cose e nel parlare, cosi come convulsioni e sensi di vomito.

Solitamente il mal di testa nasce dal fatto che il sangue inizia a fulire in maniera insufficiente al cervello a causa di varie irregolarità come ad esempio:
un improvviso abbassamento della pressione sanguinea, un importante stato di disidratazione solitamente causato da febbre, vomito, diarrea o altri problemi che provocano la diminuzione dei fluidi nell’organismo, movimenti improvvisi come alzarsi di colpo da una posizione sdraiata o seduta, un calo degli zuccheri nel sangue; un raffreddore; un’influenza; l’assunzione di alcuni medicinali.
Comunque sia in conclusione per quel che concerne tutte le altre situazioni non c’è da preoccuparsi, un controllo dal medico può essere utile per trovare con lui una soluzione.

Fonte: DeAbyDay

venerdì 20 gennaio 2017

Cosa provoca un terremoto: cause e perchè

Cosa provoca un terremoto, l'evento che recentemente sta sconvolgendo la nostra penisola lasciando dietro di se morte e devastazioni: vediamo insieme le cause ed i perchè.

Cosa provoca un terremoto, quali sono le cause ed i perchè si scatena una furia cosi devastante che sin dagli inizi del genere umano sulla Terra ha sconvolto e condizionato la nostra civiltà:

Cosa provoca un terremoto: cause e perchè
Cosa provoca un terremoto: cause e perchè
Il terremoto è un movimento che ha luogo nelle viscere del nostro pianeta in grado di provocare enormi catastrofi sulla superficie. Ecco perché!
Il terremoto è un evento naturale ed imprevedibile, causato per la maggior parte dei casi dallo scontro in alcune zone del pianeta di blocchi della crosta terrestre, chiamate placche tettoniche.
Le zolle, nel loro lentissimo movimento l'una contro l'altra, provocano un enorme frizione, con accumulo di energia elastica delle rocce.
Cosa provoca un terremoto: cause e perchè
Fig.1

Nel momento in cui l'energia accumulata supera il punto critico di resistenza delle rocce, avviene una repentina e massicia frattura che produce una serie di onde elastiche, dette onde sismiche, le quali si propagano in superficie e vengono avvertite. Questo è il terremoto.
Il punto, interno alla crosta terrestre dove si origina la frattura e l'evento sismico si chiama Ipocentro.
La sua proiezione superficiale è detta epicentro, che coincide con il luogo di massima avvertibilità e talvolta di effetti dell'evento.
L'intensità del terremoto è tanto più elevata quanto maggiore è la frattura che avviene nelle rocce interessate.
Gli effetti su persone o cose sono costituiti da una serie di elementi quali, la relativa pro- fondità ipocentrale ( la profondita' e gli effetti di direttivita' lungo la faglia ed il con- tenuto in frequenza delle onde sismiche influenzano il risentimento in superficie ) e, soprattutto, la resistenza delle costruzioni umane alle sollecitazioni delle onde sismiche.
Le zone di attività sismica sono per lo più concetrate sulle lineee di contatto delle placche tettoniche, là dove è minore l'equilibrio delle stesse.
Le fratture superficiali (nell'ordine di 5/15 km di profondità) della crosta terrestre sono chiamate Faglie ed è in prossimità di esse che si originano i terremoti.

E' per questo che il terremoto, pur essendo un fenomeno assolutamente imprevedibile ed improvviso, di solito avviene con una certa ripetitività e frequenza nelle medesime zone, quelle appunto sopra citate.
Ha una durata che difficilmente supera il minuto.
L'evento principale qualche volta è preceduto da qualche scossa di "avvertimento", ma, soprattutto, è seguito da una serie di "repliche" minori, che sono causate dal naturale assestamento del terreno. L'evento sismico viene misurato in base a due distinti criteri:
  • la magnitudo o scala Richter
  • l'intensità o scala Mercalli MCS.
Con la prima si stima il valore dell'energia liberata dal sisma (da 1 a 9 gradi); con la seconda vengono stimati il grado di percezione sulle persone e gli effetti prodotti dalla scossa sulle cose tenendo conto del grado di vulnerabilità degli edifici e delle opere umane (da 1 a 12).

E' quindi difficile ed empirico accumunare le due scale, proprio perchè anche un sisma di medio-piccola potenza potrebbe provocare seri danni agli edifici e/o alle persone a seconda del grado di vulnerabilità degli stessi.

Fonte: http://www.iesn.it