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giovedì 8 marzo 2018

Incredibile risultato al Cern: misura esatta bosone W

Fonte - ANSA - Incredibile risultato ottenuto al Cern, riuscendo a misurare nella maniera più esatta il bosone W, la particella tra le più pesanti che esistono in tutto l'universo! 


Al Cern di Ginevra è stata compiuta la misurazione più esatta che sia mai stata effettuata sul bosone W da quando 35 anni addietro è stato scoperto:

Incredibile risultato al Cern: misura esatta bosone W
Incredibile risultato al Cern: misura esatta bosone W

si tratta di una delle particelle più pesanti che esistono nell'universo, scoperta 35 anni fa ottenendo il riconoscimento del premio Nobel!

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Il bosone W è stato scoperto 35 anni fa, ed in questi giorni è stata compiuta la misurazione più precisa da quando fu rinvenuto, pubblicandone i risultati sulla rivista scientifica European Physical Journal C grazie alla collaborazione Atlas:

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Fig.1

tale risultato in linea con quanto previsto dalla teoria di riferimento della fisica, il Modello Standard, potrà fornire ulteriori indizi per consolidare lo stabilirsi della nuova fisica.

La misurazione del bosone W si è basata su 14 milioni di bosoni W che sono stati registrati nel 2011, nel momento in cui l'accelleratore Lhc era in funzione con un'energia di 7.000 miliardi di elettronvolt (TeV).

Bosone di Higgs scoperto segreto della massa
Fig.2


Il risultato risulta essere in linea con quelli che furono ottenuti con il vecchio accelleratore Lhc (Lep) e dal Tevaton, l'acceleratore del Fermi National Accelerator Laboratory negli Usa, chiuso nel 2011. Il coordinatore di Atlas, Tancredi Carli ha dichiarato che l'importanza di questo risultato:

"è una cosa davvero eccezionale".

La misura della massa del bosone W è considerata tra gli obiettivi più complessi da raggiungere nella fisica delle particelle, a causa dei particolari segni prodotti dal decadimento della particella, che è tra i responsabili delle interazioni nucleari deboli.

Fonte: ANSA

lunedì 17 luglio 2017

Cosa unisce la materia: scoperta al Cern particella Xi

Fonte - ANSA - Cosa unisce la materia, un interrogativo che i fisici di tutto il mondo si sono sempre posti a cui hanno dedicato anni di studi e ricerche: finalmente al Cern di Ginevra è stata scoperta la particella Xi, responsabile del collante che tiene unita la materia! 


Il collante che tiene uita l materia è la particella Xi, scoperta recentemente al Cern di Ginevra, la quale era stata oggetto di ricerca e studi da decenni da parte degli scienziati di tutto il mondo:

Cosa unisce la materia: scoperta al Cern particella Xi
Cosa unisce la materia: scoperta al Cern particella Xi
Scoperta la particella Xi che tiene unita la materia, adesso si potrà andare oltre, cercando di concentrarsi su come trovare una spiegazione ad una delle quattro forze fondamentali della natura! 

L'annuncio della scoperta è stato fatto in occasione della conferenza della Società Europea di Fisica in corso a Venezia e in via di pubblicazione sulla rivista Physical Review Letters, grazie all'accelleratore più grande del mondo, il Large Hadron Cllider (Lhc).

Cosa unisce la materia: scoperta al Cern particella Xi
Fig.1
La particella Xi appartiene alla famiglia dei barioni, la stessa a cui fanno parte sia i protoni che i neutroni, costituendo la materia invisibile:

Cosa unisce la materia: scoperta al Cern particella Xi
Fig.2
cosi come tutti i barioni, anche la particella Xi è fomata da tre quark, rispettando quanto vuole la teoria di riferimento della fisica Modello Standard.
Ciononostante nei barioni che conosciamo, si trova un solo quark pesante, mentre nella particella Xi c'è ne sono due:

Cosa unisce la materia: scoperta al Cern particella Xi
Fig.3
"E' la prima volta che si osserva una particella simile, un barione con due quark pesanti", ha detto Donatella Lucchesi, ricercatrice dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e dell'università di Padova e membro della collaborazione Lhcb.
"Osservare una particella del genere - ha detto ancora Donatella Lucchesi - è stato possibile grazie alla grandissima quantità di dati che sta producendo l'acceleratore Lhc permettendo di raggiungere un obiettivo non facile, come è riuscire a riprodurre la materia in tutti i suoi stati possibili".

Ma le sorprese che la particella Xi scoperta al Cern, non finiscono qui, infatti i cosidetti mattoni della materia di cui è composta, i quark, pare che si comportino come fossero un sistema planetario in miniatura:
i due quark pesanti, l'elemento distintivo della nuova particella, infatti avrebbero movimenti più lenti rispetto a quelli dei quark leggeri che si trovano nei protoni e nei neutroni!
La particella Xi ha dunque tutte la potenzialità affinchè si possa trovare e svelare i segreti che tengono unita la materia, capendone il comportamento delle forze che agiscono nel mondo dell'infinitamente piccolo.

Fonte: ANSA