La sua capacità di lettura sarebbe una manna per qualsiasi studente, ma oggi può essere di grande aiuto per gli storici nell'analizzare documenti in modo più rapido e preciso, cogliendo tendenze e fenomeni che altrimenti verrebbero spiegati in molto più tempo.
Sono le caratteristiche di un programma di Intelligenza Artificiale che per la prima volta è riuscito a leggere 35 milioni di articoli pubblicati sui quotidiani britannici tra il 1800 e il 1950.
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Quotidiani del passato letti con occhio IA |
Il risultato, pubblicato sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas, è stato il gruppo dell'università britannica di Bristol, guidato dall'italiano Nello Cristianini.Con l'aiuto di storici e della British Library, i ricercatori sono riusciti non solo a cogliere, ma anche a misurare con esattezza tendenze storiche, sociali e culturali in modo inedito.
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Big Data |
''L'obiettivo - spiega all'ANSA Cristianini - era dimostrare che Intelligencza Artificiale e Big Data possono giocare un ruolo importante nello studio della storia e della società''.Attraverso gli articoli dei quotidiani il programma è riuscito a individuare fatti noti del passato, come epidemie, guerre, incoronazioni e conclavi.
Ha colto, inoltre, anche le più sottili variazioni di fenomeni socialii, come il peso e la partecipazione di uomini e donne nella società attraverso i decenni, la diffusione delle nuove tecnologie e delle idee politiche.
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