Visualizzazione post con etichetta medici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta medici. Mostra tutti i post

giovedì 12 ottobre 2017

Bolzano rifiuta vaccini: preoccupazione medici

Fonte - Il Giornale - Bolzano, cittadini rifiutano di fare vaccini ai propri figli: i medici sono preoccupati per il rifiuto a fare screening e vaccinazioni! 


La cittadinanza dell'Alto Adige si rifiuta categoramente di fare vaccinare i propri figli, questo emerge dalle statistiche che mostrano un calo evidente di bambini vaccinati:

Bolzano rifiuta vaccini: preoccupazione medici
Bolzano rifiuta vaccini: preoccupazione medici

Il Ministero della Salute è allarmato per questa mancanza che a Bolzano i cittadini hanno deciso di fare, rifiutando di vaccinare i propri bambini la maggior parte di lingua tedesca.

POTREBBE INTERESSARTI LEGGERE ANCHE: 

Piano vaccini: gratis senza pagare ticket


Da quanto è stato pubblicato dal Corriere della Sera, pare che più di mille bambini la maggior parte di lingua tedesca, siano stati ammessi a scuola materna, privi di certificato vaccinale o in alternativa di autocertificazione che di recente la legge ha reso obbligatorie.

Per quel che concerne la precetulae di vaccini effettuati nella provicnia di Bolzano è dell'85% inerente all'antipoliomelite, tetano, difterite ed epatite B:

mentre il vaccino fatto contro morbillo, rosolia e parotite è del 67%.

Appare evidente come la percentuale sia ben al di sotto del 95%, valore che è ritenuto necessario affinchè si possa considerare l'immunità collettiva!

Scatta dunque l'allarme di medici e dell'Istituto superiore della Sanità che ritiene questa essere una situazione allarmante sollecitando e sensibilizzando maggiormente l'amministrazione locale a fare in modo di convincere la cittadinanza sulla necessità di vaccinare i propri figli. 

L'allarme sarebbe maggiore nelle regioni di montagna, dove i contrari al vaccino sarebbero la maggioranza e le iniziative promosse dalle istituzioni pare non sortiscano alcun effetto.

Fonte: Il Giornale

giovedì 3 agosto 2017

Finire cura con antibiotici può danneggiare: allarme dei medici

Fonte - TGCOM24 - Finire di curarsi con antibiotici potrebbe essere dannoso, l'ultimo allarme lanciato dai medici i quali affermano che completare una cura antibiotica potrebbe creare problemi alla salute! 


Proseguire l'uso di antibiotici anche dopo la scomparsa dei sintomi della malattia, potrebbe provocare seri danni alla salute, è l'allarme lanciato dai medici in uno studio inglese della Brighton and Sussex Medical School:

Finire cura con antibiotici può danneggiare: allarme dei medici
Finire cura con antibiotici può danneggiare: allarme dei medici
i risultati sono stati pubblicati sullla rivista scientifica British Medical Journal, e andrebbe a smontare letteralmente quanto fin'ora si è fatto, ovvero sia terminare il ciclo di antibiotici che il medico aveva prescritto all'inizio della malattia!
Fino ad oggi si era sempre creduto che portare a compimento il ciclo degli antibiotici che il medico aveva prescritto all'inizio della malattia, fosse indispensabile, per evitare che il malessere potesse ritornare in tempi brevi:
ciò che ne scaturisce da questo studio afferma tutto il contrario, ovvero sia che il protrarsi dell'utilizzo di antibiotici anche dopo la scomparsa dei sintomi sia dannoso e potrebbe creare infezioni ben più dannose.
L'opinione dei ricercatori che hanno condotto lo studio è del tutto opposta a quella che fino ad oggi era considerata una cosa fondamentale per la buona cura della malattia:
"sarebbe più sano per il singolo e per la comunità interrompere la terapia prima del termine della prescrizione, non appena i sintomi dell'infezione sono scomparsi".
Nello studio si mette in luce come l'aumento delle evidenze scientifiche in base a cui risulterebbero più sicuri cicli brevi di terapia (3 giorni) invece di cicli lunghi come spesso viene prescritto (5-7 giorni o multipli di questi).

Fonte: TGCOM24

mercoledì 11 gennaio 2017

Paziente dovrà provare danni subiti da medici

Spetterà al paziente 'provare' danno subito, via ddl responsabilità medici, approvato al Senato, torna alla Camera. 


Spetterà presto al paziente dimostrare il danno subito a seguito di un intervento sanitario, mentre attualmente è il medico che deve 'provare' la propria non colpevolezza a seguito di una denuncia da parte del paziente.

Paziente dovrà provare danni subiti da medici
Paziente dovrà provare danni subiti da medici
E' questo uno dei punto del ddl sulla responsabilità medica, approvato oggi dall'Aula del Senato.
Il ddl sulla responsabilità professionale del personale sanitario, già approvato dalla Camera, dovrà tornare a Montecitorio perché modificato.

Il ddl introduce l'obbligo di assicurazione per tutte le strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private, cosi' come prevede che il soggetto danneggiato possa agire anche direttamente nei confronti dell'impresa di assicurazione che presta la copertura assicurativa all'azienda.

Prevede inoltre, l'istituzione di Centri regionali per la gestione del rischio sanitario e un Osservatorio nazionale sulla sicurezza nella sanita'.

Inoltre, ospedali e Asl dovranno fornire la documentazione sanitaria al paziente al massimo entro sette giorni dalla richiesta.

Leggi articolo originale