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mercoledì 24 gennaio 2018

Come capire equilibrio dieta alimentare: micro-computer ingoiabili

Fonte - ANSA - Come capire se la dieta alimentare che stiamo seguendo sia equilibrata e se potrebbe essere migliorata o modificata, grazie a micro-computer ingoiabili come pastiglie! 


Capire se una dieta alimetnare sia equilibrata e idonea per il nostro fisico attraverso un micro-computer che potrà essere ingoiato come fosse una pastiglia per la gola:

Come capire equilibrio dieta alimentare: micro-computer ingoiabili
Come capire equilibrio dieta alimentare: micro-computer ingoiabili

Si tratta dell'ultima rivoluzionaria idea che permetterà di esaminare il benfici o i danni che eventualmente la dieta che stiamo seguendo sta apportando al nostro organismo! 

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Si tratterebbe di micro-computer equipaggiati con dei microscopici sensori che ingoiati faranno una attenta analisi dei cibi ed alimenti che assumiamo nella dieta che stiamo seguendo:

inoltre monitoreranno anche la qualità del processo digestivo e lo status che sta attraversando il nostro intestino!

Tutto ciò grazie a questi incredibilmente piccoli sensori che viaggeranno come fossero sottomarini in miniatura dentro il nostro corpo che rileveranno attraverso il cambio di temperatura, trasmettendo a radiofrequenza tutti i risultati che ricaveranno dalle loro analisi.

Sono alimentati a batteria che garantiranno un autonomia sufficiente affinchè possano svolgere il loro lavoro in totale efficienza, esaminando ogni singola cellula e molecola di gas che si trova all'interno dell'intestino:

una vera rivoluzione nel settore dello studio dell'alimentazione che ha permesso di potere superare molti limiti ed approssimazioni al riguardo.

I risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Nature Electronics, dove i ricercatori del Royal Melbourne Institute of Technology (Rmit) dell'Universita' di autraliana di Melbourne, coordinati da Kourosh Kalantar-zadeh che hanno preso parte a questa tecnologia, hanno potuto scoprire cose fino ad oggi sconosciute:

i mini-computer sono stati fatti ingoiare a 7 soggetti volontari i quali si stono sottoposti a questo esperimento, permettendo di capire le effettive potenzialità di questo dispositivo.

Ciò che ha più sbaloridito i ricercatori è stata la scoperta che si è avuta riguardo la presenza di un nuovo possibile meccanismo di difesa immunitaria nell'apparato digerente umano.

"I dati mostrano che lo stomaco produce sostanze ossidanti per combattere eventuali agenti estranei".

"Si tratta - ha proseguito Kalantar-zadeh - di uno speciale meccanismo di gastro-protezione che potrebbe essere considerato un nuovo meccanismo immunitario finora mai osservato".

Queste informazioni - ha concluso - potrebbero aiutarci a comprendere meglio malattie intestinali come alcune forme di cancro". 

Fonte: ANSA

mercoledì 12 luglio 2017

Come prevedere terremoti e tsunami: sensori sui fondali marini

Come prevedere l'avverarsi di terremoti e tsunami grazie alle informazioni che arrivano dai fondali marini dello stretto di Messina e nel Mar Ionio. 


Prevedere e cautelarsi in anticipo all'avvento di terremoti e tsunami si può, grazie ai sensori che sono stati introsotti nei fondali marini del Mar Ionio e dello stretto di Messina:

Come prevedere terremoti e tsunami: sensori sui fondali
Come prevedere terremoti e tsunami: sensori sui fondali
Lo scopo di questa iniziativa che prende il nome di "Progetto SeismoFaults", nato dalla collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e l'Istituto di Vulcanolgia (INGV) e l'Università di Roma La Sapienza, è quello di individuare in largo anticipo prossimi eventi sismici e tsunami.
Assistiti dalla nave Minerva Uno e dal suo equipaggio, un gruppo di ricercatori, gestiti dalla Sapromar, ha provveduto ad installare dei sensori speciali sui fondali dello stretto di Messina e nel Mar Ionio, affinchè si potesse analizzare le eventuali emissioni di gas:

Come prevedere terremoti e tsunami: sensori sui fondali
Fig.1
Tale strumentazione è stata installata ad una profondità di quasi 2600 metri, una misura molto prosisma agli epicentri di terremoti e tsunami!
Lo scopo è quiello di risucire a registrare i movimenti che si susseguono nel suolo qualora dovessero nascere manifestazioni sismiche ed emisisoni di gas nelle profondità dei fondali Ionici fino ad un perisodo di 12 mesi.
Terminato il periodo di analisi, la strumetnazione sarà liberata della sua zavorra per riportarli in superficie affinchè possano essere recuperati ed analizzare i dati raccolti.
In tal modo si potranno intercettare e stabilire con precisione le eventuali faglie che potrebbero essere potenziali cause di sismi e tsunami e dunque agire con largo anticipo preparandosi a dovere alle cause che si avrebbero.
Come prevedere terremoti e tsunami: sensori sui fondali
Fig.2
Sia lo stretto di Messina che il Mar Ionio sono molto attigui l'uno all'altro, cosi come spiega l'INGV, e dunque ritenute attendibili per la frequenza di eventi sismici che si sono succeduto di recente e nel corso dei secoli:
come quelli del 1908 a Messina e Reggio Calabria, nel 1905 e 1783 nella Calabria meridionale, tuttavia le faglie da cui hanno avuto origine questi terremoti sono ancora totalmente o parzialmente sconosciute.
Fonte: ANSA