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venerdì 6 settembre 2019

Sperimentato Vaccino sublinguale allergia arachidi

Fonte: ANSA - Grazie alla recente sperimentazione di un vaccino sublinguale contro le allergie alle arachidi, adesso sarà possibile per i soggetti a rischio di potere mangiare cibi a rischio. 


Si tratta di poche gocce da mettere sotto la lingua per potere essere immuni agli effetti allergici delle arachidi:

Sperimentato Vaccino sublinguale allergia arachidi
Sperimentato Vaccino sublinguale allergia arachidi

Si tratta di una vera e propria novità il vaccino che è che è stato sperimentato nei laboratori dell'UNiveristà della Carolina del Nord!

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Il vaccino in oggetto è un composto rappresentato da una piccolissima quantità di proteine di arachidi liquefatte, che consentirà di essere immuni agli effetti delle reazioni allegiche a questo cibo contaminato:

Secondo Edwin Kim, ricercatore che ha condotto lo studio, circa 100 mg di proteina di arachidi possono scatenare una grave reazione allergica, ed è questa la quantità che si stima possa essere nei prodotti che vengono realizzati "in un'azienda che lavora le arachidi", pur senza avere questo ingrediente all'interno. 

Questo ritrovato non potrà comunque sia rappresentare, continua ancora il ricercatore, la soluzione definitiva per poter "mangiare burro di arachidi", bensì un eccellente deterrente per le persone a rischio:

"mettendole al sicuro dalle piccole esposizioni nascoste che potrebbero verificarsi con alimenti confezionati" o nei ristoranti.

Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Allergy and Clinical Immunology.

Fonte: ANSA

venerdì 1 dicembre 2017

Sperimentazione positiva vaccino contro tumore pancreas

Fonte - OK Salute - Sperimentazione con esito positivo quella che è stata effettuata a Torino del vaccino contro il tumore al pancreas, segnando un passo importante verso la ricerca. 


A Torino ha avuto successo la sperimentazione che si è fatta riguardo il vaccino contro il tumore al pancreas da parte dei ricecatori dell'ospedale Molinette:

Sperimentazione positiva vaccino contro tumore pancreas
Sperimentazione positiva vaccino contro tumore pancreas

il test ha sviluppato un vaccino capace di essere un eccellente rimedio contro il tumore al pancreas degli animali!

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Vaccino antinfluenzale 2017 disponibile farmacie



I risultati ottenuti lasciano presagire che il vacino possa essere altrettanto efficace anche sugli esseri umani, almeno cosi pare esserne convinto il team di ricercatori a cui capo c'è il professor Francesco Novelli dell'Oncologia del Centro Oncologico e Ematologico Subalpino:

infatti grazie ad alcuni pazienti affetti da tumore al pancreas, si è potuto osservare come gli stessi abbiano risposto positivamente ocn gli anticorpi anti-alfa enolasi, molto più reagenti alle terapie antitumorali. 

Facendo un attenta analisi a come hanno reagito gli anticorpi nei pazienti contro l'alfa-enolasi, si è potuto sviluppare un vaccino capace di alzare di molto l'aspettativa di vita di animali afFetti da tumore al pancreas:

tale risultato assieme alle terapie chemioterapiche i nuovi farmaci immunoterapici ed i vaccini, può rappresentare un notevole passo avanti per fare in modo di alzare la percentale di vita degli affetti da questo tipo di tumore che nella maggior parte dei casi è fatale. 

Fonte: OK Salute

venerdì 10 novembre 2017

Vaccino antinfluenzale 2017 disponibile farmacie

Fonte - OK Salute - Vaccino antinfluenzale 2017 è disponibile per essere acquistato nelle farmacie già dalla metà del mese di ottobre. 


La campagna antinfluenzale 2017 è già iniziata dalla metà del mese di ottobre, quando nelle farmacie di tutta Italia sono stati resi disponibili i vaccini:

Vaccino antinfluenzale 2017 disponibile farmacie
Vaccino antinfluenzale 2017 disponibile farmacie

Dal 15 di ottebre 2017 potranno essere acquistati i vaccini antinfluenzali, fino al 15 di dicembre 2017 da tutti i cittadini per potere iniziare la profilassi contro l'influenza di questa stagione invernale.

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Direttamente dal sito dell'Osservatorio Influenza, il cui patrocinio e a cura del Ministero della Salute, i cittadini italiani potranno acquistare facendo domanda agi esperti se oppure fare a meno del vaccino!

L'influenza che quest'anno colpirà la popolazione, si prevede che meno forte rispetto quella degli anni precedenti, ma per tutti coloro che soffrono di malattie croniche come:

Vaccino antinfluenzale 2017 disponibile farmacie
Fig.1

diabetici, cardiopatici e apzienti con problemi derivanti da patologie alle vie respiratorie, la vaccinazione è qualcosa da cui non si può prescidnere dal fare!

Ma non tutti è necessario che si vaccinino contro l'influenza, perchè potrebbe generare una reazione contraria dovuta ad una presenza di anticorpi inutili, come ad esempio:

i bambini dell'età infieriore ai sei mesi, perchè non ci sono studi medici che garantiscano la mancanza di rischio del vaccino per questa fascia di popolazione!

Ma anche tutti quei soggetti che soffrono di reazioni allergiche gravi come l'anafilassi al vaccino o ad uno soltanto dei suoi componenti e tutti quei individui che stanno avendo in corso una malattia acuta!

Per questi ultimi, vale la regola che sarà meglio aspettare la completa e totale guarigione prima di vaccinarsi!

Inoltre prima di concludere, va detto che il vaccino non va fatto a persone che hanno manifestato la sindrome di Guillain-Barrè entro sei settimane da una precedente vaccinazione.

Fonte: OK Salute

domenica 22 gennaio 2017

Come scegliere il vaccino antinfluenzale giusto

Come scegliere il vaccino antinfluenzale giusto per affrontare con cautela la stagione invernale, è fondamentale: ecco un elenco.

Come scegliere un vaccino antinfluenzale adatto al nostro corpo, tra quelli messi a dispozione dal Ministero della Sanità:

Come scegliere il vaccino antinfluenzale giusto
Come scegliere il vaccino antinfluenzale giusto
I trivalenti contengono due virus di tipo A (H1N1 e H3N2) e un virus di tipo B e il quadrivalente due virus di tipo A e due virus di tipo B (Victoria e Yamagata).
La stagione influenzale si avvicina ed è partita la campagna vaccinale, rivolta inizialmente alle categorie a rischio e quindi estesa a chiunque sia interessato a proteggersi dai virus in circolazione.
Ma chi deve (o può) vaccinarsi? A chi ci si deve rivolgersi e in quali casi si paga?

Di certo la somministrazione è gratuita per le persone che rientrano nell’elenco diramato ad agosto dal Ministero della Salute nella circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2016-2017”:
tutti coloro che hanno 65 anni o più, gli operatori sanitari (inclusi veterinari), familiari di pazienti ad alto rischio, categorie socialmente utili (polizia, vigili del fuoco), allevatori, addetti al trasporto di animali e macellatori, le donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, bambini di età superiore ai 6 mesi e adulti con patologie che aumentano il rischio di complicanze (tra cui malattie respiratorie, cardio-circolatorie, diabete e obesità, insufficienza renale, tumori, malattie infiammatorie croniche, malattie del fegato, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV.
Chi non rientra in queste categorie deve pagarsi il vaccino (il costo è intorno ai 10 euro), che può essere somministrato nei centri vaccinali, dal medico di famiglia, in alcune farmacie o anche nei luoghi di lavoro, dove è presente un’infermeria.
La campagna va dalla metà di ottobre fino a fine dicembre, ma gli esperti consigliano di vaccinarsi entro fine novembre, prima che l’epidemia entri nel pieno.
I virus in circolazione sono di tipo A e B: l’anno scorso quelli di tipo B sono risultati più numerosi rispetto agli altri. In Italia sono disponibili vaccini trivalenti che contengono due virus di tipo A (H1N1 e H3N2) e un virus di tipo B e un vaccino quadrivalente che protegge da due virus di tipo A (H1N1 e H3N2) e due virus di tipo B (Victoria e Yamagata).

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