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sabato 31 ottobre 2020

Pianeti attorno stelle nane abitabili

Fonte: MediaInaf - Recentemente sono stati scoperti molti pianeti che orbitano attorno alle stelle nane rosse: Gliese 581, attorno alla quale orbita un pianeta di dimensioni paragonabili al nostro Nettuno a 6 milioni di km.

La recente scoperta di pianeti orbitanti attorno alle stelle nane a posto un'interrogativo nella comunità scientifica, riguardo al fatto che possa esserci vita in essi.

Le stelle nane sono piccole stelle con una temperatura relativamente fredda pari a 3500 K, sono di tipo spettrale e si distinguono per una particolare cromatura dall'effetto giallo/arancio, da cui il termine usato per identificarle di nane rosse.

Si tratta di un tipo di stella molto diffusa nell'universo, se ne calcola circa il 67,5% soltanto nella nostra Galassia, la Via Lattea!

Hanno una massa che varia tra lo 0,4 e gli 0,08 masse solari valori limiti a cui fare riferimento, superato il quale passano nella categoria di stelle giganti.

Negli ultimi periodi sono venuti alla luce molti esopianeti orbitanti attorno a queste stelle, in particolare Gliese 581 una stella nana avente una massa paragonabile al pianeta nano della nostra Galassia, Nettuno, attorno alla quale orbita un pianeta ad appena 6 milioni di km:

nel 2006, un anno dopo al scoperta di Gliese 581, è stato rinvenuto un altro pianeta che orbita attorno alla stella nana OGLE-2005-BLG-390L e nel 2007 nella zona abitabile Gliese 581c con una massa di 5,03 masse terrestri.

Ciò che il mondo scientifico si domanda è se in questi esopianeti ci possa essere la possibilità di ospitare la vita o meno!

A tal proposito è stato messo in atto uno studio nuovo il quale ha lo scopo di analizzare tutti i dati proveniente da parte dell' Osservatorio a raggi X Chandra della Nasa e del Telescopio spaziale Hubble, mettendo a disposizione ulteriori informazioni al riguardo.

Oggetto dello studio è la stella di Barnard, una nana rossa tra le più vicine alla Terra, distante 6 anni luce:

essa consuma lentamente al propria energia cosi da durare molto più a lungo rispetto alle altre di dimensioni medie come ad esempio il nostro Sole.

Infatti la sua età e di 10 miliardi di anni, il doppio dell'età della nostra stella, il Sole!

Quello che gli studiosi vogliono ottenere dallo studio è se sulla stella nana Barnard ci siano le condizioni di influenzare i pianeti che gli orbitano attorno:

Dalle osservazioni dei flare ai raggi X di Chandra e di Hubble si è potuto concludere che i flare prodotti da questa stella sono totalmente distruttivi per il 25% del tempo di emissioni.

Quindi con ogni possibilità, qualsiasi tipo di atmosfera che si sia potuta formare nel corso dell'inizio della vita di uno dei pianeti orbitanti, sia stata consumata a causa dell'alta quantità di radiazioni prodotte dall'energia della stella.

Adesso si sta cercando di capire se la stella Barnard sia tipica ad altre nane rosse e quindi da accantonare la presenza di vita sui pianeti orbitante attorno ad esse.

mercoledì 23 agosto 2017

Scoperti cinque pianeti abitabili come la Terra

Fonte - ANSA - Pianeti abitabili come la Terra, la recente scoperta che segue dopo quella di Trappist-1. che riguarderebbe altri cinque pianeti che sarebbero molto più vicini a noi! 


Dopo la scoperta di Trappist-1, ancora un'altra che riguarderebbe altri cinque pianeti che presenterebbero condizioni favorevoli per essere abitati:

Scoperti cinque pianeti abitabili come la Terra
Scoperti cinque pianeti abitabili come la Terra
due dei cinque sicuramente sarebbero pronti per ospitare esseri viventi, e oltretutto non sarebbero cosi distanti dal nostro sistema solare, infatti orbiterebbero attorno a stelle distanti da noi soltanto 12 anni luce!
La scoperta per la precisione, dei cinque pianeti, avrebbe rivelato che uno soltanto orbitante alla stella Gliesse 832 dei cinque, disterebbe da noi 16 anni luce:
mentre gli altri quattro rimanenti si troverebbero addirittura a 12 anni luce di distanza, e orbiterebbero attrono alla stella Ceti (Fig.1)!
Scoperti cinque pianeti abitabili come la Terra
Fig.1
Proprio questi ultimi avrebbero le condizioni favorevoli per ospitare la vita di essere umani, visto che la distanza dal loro Sole garantirebbe una zona abitabile con la presenza di acqua luquida in superficie.
I quattro pianeti avrebbero una massa di 1,7 volte più grande di quella della Terra e rappresenterebbero essere tra i più piccoli pianti che fino ad oggi siano stati scoperti!
La loro presenza è stata scoperta grazie algi strumenti che si trovano nell'Osservatorio Europeo Australe e dell'Osservatorio Keck alle Hawaii:
tali strumenti hanno rilevato delle oscillazioni molto piccole da parte della stella madre che erano causate dalla loro orbita gravitazionale.
Infine per quel che concerne il quinto pianeta, quello che orbita attorno alla stella Gliese 832, la sua scoperta è dovuta all'Università del Texas ad Arligton:
infatti grazie a speciali calcoli si è potuto dare vita ad una sorta di simulazione dell'orbita che si trova nella fascia abitabile esistente tra due pianeti grandi come il gigante gassoso Gliese 832 ed il roccioso Gliese 832c.
Fonte: ANSA

sabato 24 giugno 2017

Scoperti pianeti abitabili come la Terra grazie al telescopio Kepler

Scoperti altri pianeti in grado di ospitare la vita, di essere abitati proprio come il nostro, grazie al telescopio Kepler della NASA! 


Sono stati scoperti altri 219 pianeti dal telescopio spaziale ella NASA Kepler, e tra questi ben 10 sarebbero in grado di ospitare la vita:

Scoperti pianeti abitabili come la Terra
Scoperti pianeti abitabili come la Terra
Si tratterebbero di 10 pianeti simili per conformità e atmosfera alla nostra Terra, quindi in gradi di essre abitati da essere viventi, perchè posizionati in un orbita ideale dal loro Sole!
Tale scoperta ha del sensazionale, perchè si tratterebbe di 10 pianeti in cui c'è presenza di acqua allo stato liquido nella propria superficie.

La notizia è stata annunciata proprio dalla NASA la quale dopo avere analizzato i dati che il telescopio Kepler ha inviato, ha potuto confermarne la bontà.

telescopio Kepler
telescopio Kepler
Siamo dunque arrivati ad un totale di pianeti alieni pari a 4.034 di cui 2.335 sono stati classificati come pianeti, e oltre 30 di loro grandi quanto la Terra e dunque abitabili potenzialmente.
"Questo catalogo frutto di misure estremamente accurate è la base di partenza per rispondere ad una delle domande più interessanti dell'astronomia: quanti sono i pianeti simili alla Terra nella nostra galassia?", spiega Susan Thompson, coordinatrice del catalogo presso il Seti Institute di Mountain View, in California.
Da quanto s'è potuto appurare dai dati forniti dal telescopio Kepler, sembra che ci siano migliaia di pianeti, che sono stati classificati in due tipologie principali tra quelli più piccoli:
quelli rocciosi grandi quanto la Terra e quelli gassosi più piccoli di Nettuno.
"Ci piace pensare a questo studio di classificazione dei pianeti come quello con cui i biologi identificano nuove specie animali", spiega il coordinatore Benjamin Fulton, dell'Università delle Hawaii a Manoa.
"Trovare due gruppi distinti di esopianeti è come scoprire che mammiferi e lucertole formano due rami distinti dell'albero evolutivo".
Fonte: ANSA

venerdì 24 febbraio 2017

Trovati esopianeti abitabili: come raggiungerli

Trovati esopianeti, sette per la precisione, abitabili che si trovano oltre il nostro sistema solare, che ruotano attorno ad una nanarossa, Trappist-1, che funge da Sole: come raggiungerli? 


Proprio ieri la NASA ha annunciato, sbalorderdo il mondo intero di avere trovato ben sette pianeti che si trovano aldilà del nostro sistema solare a circa 39 anni luce (circa 1,08 miliardi di chilometri) dalla Terra, tre dei quali quasi certamente abitabili, ruotanti attorno ad una piccola stella nana denominata Trappist-1 che gli fa da Sole: 

Trovati esopianeti abitabili: come raggiungerli
Trovati esopianeti abitabili: come raggiungerli
Adesso nemmeno il tempo di gioire per l'eccezionalità della scoperta che gli scienziati di tutto il mondo dovranno dedicarsi a trovare un modo di poterli raggiungere!
Non ci sono al momento navi spaziali in grado di percorrere i 39 anni luce che separano la Terra da quel sistema planetario, nè si vede questa possibilità all'orizzonte.
"Abbiamo fatto progressi in tanti settori, ma non moltissimi nella velocità di aerei e navette spaziali. Gli avanzamenti fatti negli ultimi 200 anni nella capacità di spostarsi velocemente sono stati impressionanti, ma sono ancora scarsi rispetto alle profondità del cosmo", ha osservato il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Roberto Battiston.
Basti pensare che le sonde Voyager che hanno raggiunto e superato i confini del Sistema Solare viaggiano a 30 chilometri al secondo, ossia a un decimillesimo della velocità della luce.

Sonda Vojager
Sonda Vojager
"Ci separa ancora un enorme intervallo dalla velocità cui si potrebbe ambire", ha osservato.
Le leggi della fisica oggi permettono di far partire dei razzi solo a costo che abbiano a bordo una grande quantità di propellente da utilizzare per creare una spinta verso l'alto:
questo significa che per affrontare un viaggio molto lungo servirebbe una quantità enorme di energia. Bisogna perciò trovare altre strade.
Una possibile è la tecnologia proposta dalla Breakthrough Initiatives lanciata dal miliardario russo Yuri Milner e sostenuta dall'astrofisico Stephen Hawking, che prevede di lanciare tra 20 anni una flotta di vele spinte dalla luce laser per cercare forme di vita attorno alla stella più vicina, Proxima Centauri.

Leggi articolo originale

domenica 12 febbraio 2017

Pianeti Simili alla Terra: esopianeti abitabili?

Pianeti simili alla Terra sono stati scoperti altri mondi simili al nostro per dimensioni: per questo motivo potrebbero essere idonei ad ospitare forme di vita!


Pianeti simili alla Terra, la recente scoperta che ha riguardato due pianeti in particolare che sono risultati essere simili al nostro per dimensioni tra quelli fino ad ora rilevati nella zona abitabile delle rispettive stelle madri, ovvero sia nella regione in cui potrebbe esistere acqua allo stato liquido, potenziale culla della vita.

Pianeti Simili alla Terra
Pianeti Simili alla Terra
Per quanto affascinante, però quest'ipotesi potrebbe non venire mai nè confermata nè smentita.
Entrambi i nuovi pianeti sono in orbita intorno al Kepler-62, una stella che si trova a 1200 anni luce dalla Terra.

Kepler-62e, tra i due l'esopianeta più vicino al Sole, è di dimensioni superiori del 60% alla Terra, mentre il suo fratellino minore, Kepler-62f è più grande del nostro Pianeta di appena il 40%.

Kepler-62e
Kepler-62e
Si tratta di due tra i più interessanti pianeti extrasolari mai scoperti, dice William Boricki, scienziato che si occupa di Kepler presso il Centro Ricerche Ames della NASA, in Californai, e che ha diretto la ricerca, annunciando la scoperta sulla rivista Science.
Il telescopio spaziale Kepler, dal quale la stella ha preso il nome, ha rilevato la presenza di Pianeti grazie a lievi fluttuazioni dell'intensità luminosa, causate dai corpi celesti durante il transito di fronte alla stella madre.
Il telescopio spaziale Kepler
Il telescopio spaziale Kepler
Un terzo esopianeta, leggermente più grande, situato in un'altra zona abitabile stellare, è stato individuato grazie alla stessa tecnica: Kepler-69c supera la massa terrestre di circa il 70%.

La NASA ritiene che Kepler-62è e 62f siano Pianeti rocciosi o chiacciati, ed un'attenta analisi indipendente degli esiti delle ricerche, svolta da astronomi tedeschi e statunitensi, ipotizza che 62f sia interamente ricoperto d'acqua.

La composizione di Kepler-69c risulta poi ancora più misteriosa, infatti per stabilire se sia possibile che su questi Pianeti esista la vita, è fondamentale conoscerne la composizione atmosferica.

Fonte: Science di Kelly Oakes