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domenica 9 luglio 2017

Anomalie galassia antica senza vita: scoperta incredibile

Anomalie incredibili sono state scoperte all'interno di una galassia molto antica ormai priva di qualsiasi attività vitale. 


Si tratta di una galassia dalle origini molto antiche che si perdono nel tempo, la sua forma assomiglia molto a quella della nostra Via Lattea e le sue rotazioni sono molto veloci e repentine:

Anomalie galassia antica senza vita: scoperta incredibile
Anomalie galassia antica senza vita: scoperta incredibile
La scoperta di questi strani eventi all'interno di questa galassia massiccia e agli inizi anche se già priva di qualsiasi forma di vita, riguarderebbe le sue origini che risalgono ad un epoca molto antica quando l'universo produceva con ritmo vertiginoso le stelle che lo popolano (Fig.1).
La scoperta di questa galassia, seppur giovane ma priva ormai di vita, è stata fatta da un gruppo internazionale di ricercatori a cui capo c'è l' Università di Copenaghen di cui fa parte Anna Gallazzi e stafano Zibetti facenti parte dell'Istituto Nazionale di Astrofisica di Firenze.

Anomalie galassia antica senza vita: scoperta incredibile
Fig.1
Il nome identificativo di questa galssia è MACS2129-1 e la sua posizione non è certamente da considerarsi a portata di mano, tutt'altro si trova molto lontana dalla nostra a circa 10 miliardi di anni luce, e la sua formzione risale a quando l'Universo aveva appena 3 miliardi di anni!
Le anomalie che si stanno succedendo al suo interno riguarderebbero le stelle che la popolano che si stanno incredibilmente disponendosi in un sorta di cerchio in veloce rotazione esattamente come avviene nella Via Lattea.
Questa incredibile scoperta è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature.
Tra le maggiori differenze che si possono notare tra MACS2921-1 e la Via Lattea, c'è quella che riguarderebbe il fatto che le galssie a spirale generano constantemente nuove stelle, mentre le galassie ellittiche non le producono più da millenni, ecco dunque che vengono identificate come fossero "morte".

Anomalie galassia antica senza vita: scoperta incredibile
Fig.2
Siamo dunque arrivati al dunque di come questa anomalia riguardanti le stelle che si stanno dispondendo a cerchio in rapida rotazione, sia qualcosa di incredibile e quanto meno fuori da ogni regola astronomica.
Fin'ora non era mai stato visto un evento del genere all'interno di una galassia primordiale massiccia, dall'eveidente disco disposto in mnaiera ordinata e da una percentuale di formazione stellare quasi pari a zero:
MACS2129-1 rivoluziona le più affermate teorie secondo le quali solamente eventi catastrofici, che rimescolano le stelle e distruggono le ordinate strutture dei dischi, possano essere in grado di porre fine alla formazione stellare in queste enormi galassie primordiali.
Fonte: ANSA

mercoledì 15 marzo 2017

Come misurare variazione rotazione della Terra: esperimento Ginger

Come misurare ogni minima variazione durante la rotazione della Terra, l'obbiettivo dell'esperimento Ginger, messo in atto da ricercatori dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). 


Misurare ogni minima variazione di rotazione della Terra, questo è lo scopo dell'esperimento denominato Ginger, che i ricercatori dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) stanno mettendo in atto all'interno dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso:

Come misurare variazione rotazione della Terra: esperimento Ginger
Come misurare variazione rotazione della Terra: esperimento Ginger
Sulla rivista Review of Scientific Instruments sono stati pubblicati i dati provenienti dall'esperimento, il prototipo dello strumento finale concepito per misurare uno degli effetti cardine della teoria della relatività.
Tutti gli oggetti che ruotano, avendo una massa differente, proporio come la Terra, generano delle distorsioni nello spazio-tempo, come se trascinassero assieme a loro tutto ciò che li circonda.

Si tratta del cosiddetto effetto di Lense-Thirring e, anche se si tratta di un fenomeno 'minore' e quasi impossibile da rilevare, è importante perché potrebbe mostrare piccole deviazioni previste dalla teoria della relatività generale.

effetto di Lense-Thirring
effetto di Lense-Thirring
Per osservare il 'trascinamento' prodotto dalla Terra servono strumenti capaci di misurare la velocità di rotazione con precisione elevatissima e per farlo i ricercatori italiani hanno sviluppato uno speciale giroscopio laser 'cuore' dell'esperimento chiamato Ginger.
"E' un prototipo necessario per poter realizzare in futuro il più potente e sofisticato esperimento finale, Ginger", ha spiegato Angela Di Virgilio, coordinatrice dell'esperimento. 
"Il rilevatore che abbiamo messo a punto finora, ha aggiunto, si è rivelato essere estremamente sensibile a allo stesso tempo molto robusto, ossia può funzionare per mesi senza aver bisogno di nessun tipo di interventi”.

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domenica 22 gennaio 2017

Rotazione delle galassie nuovi indizi

Rotazione delle galassie, arrivano nuovi indizi al riguardo grazie ad uno studio che è stato pubblicato su Physical Review Letters.

Rotazione delle galassie, un recente studio eseguito da un gruppo di ricercatori della Case Western Reserve University e della University of Oregon che è stato pubblicato su Physical Review Letters, ha fornito nuovi indizi sulle proprietà dinamiche delle galassie a disco.

Rotazione delle galassie nuovi indizi
Rotazione delle galassie nuovi indizi
I risultati, basati su 153 esemplari, suggeriscono che esiste una relazione universale tra la rotazione delle galassie e la materia luminosa.
Le galassie a forma di disco sembrano essere composte per la maggior parte dalla materia oscura, infatti gli astronomi ritengono, che quest’enigmatica entità, che costituisce oltre un quarto del contenuto materia-energia dell’Universo, rappresenti il parametro chiave che controlla la rotazione delle galassie.

Rotazione delle galassie nuovi indizi
Fig.1
Oggi un gruppo di ricercatori della Case Western Reserve University e della University of Oregon ha studiato un campione di 153 galassie a disco, che coprono un ampio intervallo di masse, dimensioni e densità, trovando una relazione molto stretta tra la dinamica osservata e quella predetta dalla materia luminosa.

I risultati di questo studio sono riportati oggi su Physical Review Letters.
Nel loro articolo, gli autori mostrano che esiste una semplice relazione universale tra l’accelerazione centripeta delle galassie e la distribuzione della materia ordinaria, cioè quella luminosa, in esse contenuta.
Questo risultato implica che la materia visibile presente nel disco determina il profilo di densità dell’alone di materia oscura circostante.

Rotazione delle galassie nuovi indizi
Fig. 2
In altre parole, le distribuzioni della materia visibile e della materia oscura presenti nelle galassie sono connesse ancora di più di quanto era stato ipotizzato fino ad ora dagli astronomi.
Per capirne di più sull’importanza di questo lavoro, Media INAF ha raggiunto Federico Lelli del Dipartimento di Astronomia presso la Case Western Reserve University, a Cleveland nell’Ohio, co-autore dello studio, al quale sono state poste alcune domande.

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mercoledì 11 gennaio 2017

Notte 2016 più lunga: sincronizzare orologi atomici e rotazione Terra

Quella del Capodanno 2016, sarà una notte più lunga, alle 23:59:59 gli orologi di tutto il mondo faranno infatti un 'tic' in più prima di entrare nell'anno nuovo. 


Il ritardo è dovuto al secondo intercalare, un 'trucco' per sincronizzare gli orologi con la rotazione del pianeta.
Notte 2016 più lunga: sincronizzare orologi atomici e rotazione Terra
Notte 2016 più lunga: sincronizzare orologi atomici e rotazione Terra
Ma in Italia, spiega l'Istituto Nazionale di Ricerca in Metrologia (Inrim), non ci saranno ritardi per il brindisi: per il fuso orario l'aggiunta del secondo sarà all'una del primo gennaio.
Il tempo impiegato dalla Terra per fare una rotazione completa non è esattamente di 24 ore, ossia 86.400 secondi:

Tempo rotazione della Terra
Tempo rotazione della Terra
può non essere sempre regolare a causa delle maree o di interazioni gravitazionali e generalmente è di una frazione di secondo in più.
Uno scarto praticamente impercettibile, ma che si somma giorno dopo giorno fino a totalizzare un secondo nell'arco di nemmeno due anni.
"Oggi il tempo si misura per mezzo degli orologi atomici custoditi negli istituti metrologici nazionali di tutto il mondo", ha detto Patrizia Tavella, responsabile del Laboratorio dell'Inrim dedicato alla misura del tempo.
Ma l'ora degli orologi atomici non equivale a quella basata sulla rotazione della Terra e "per mantenere in accordo la scala di tempo basata sulla rotazione terrestre con quella degli orologi atomici - ha proseguito - si aggiunge o si sottrae un secondo intero alla durata di un determinato giorno".

Il risultato finale è quello che viene chiamato Tempo Universale Coordinato (Utc), il fuso orario di Londra, e usato quotidianamente da tutti i dispositivi elettronici.

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