Visualizzazione post con etichetta farmaci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta farmaci. Mostra tutti i post

domenica 3 giugno 2018

Riproposizione farmaci per epilessia

Fonte - Science - L'epilessia è una malattia neurologica caratterizzata da convulsioni che compromettono la vita di tutti i giorni e causano menomazioni cognitive. 


Circa il 40% dei pazienti con epilessia non risponde ai farmaci antiepilettici, evidenziando la necessità di identificare nuovi bersagli terapeutici per lo sviluppo di farmaci.

Riproposizione farmaci per epilessia
Riproposizione farmaci per epilessia

Campioni di tessuto cerebrale usati da pazienti con epilessia sottoposti a resezione chirurgica e un modello murino di epilessia per dimostrare che il canale membrana pannexin-1 contribuisce all'attività convulsiva.

POTREBBE INTERESSARTI LEGGERE ANCHE: 

Gene Anti-Alzheimer può aver portato nascita antenati


Due farmaci approvati che bloccano il canale pannexin-1 hanno ridotto l'attività epilettica nelle fette di tessuto cerebrale umano ex vivo e in un modello murino della malattia.

Riproposizione farmaci per epilessia
Fig.1

I risultati suggeriscono che il canale pannexin-1 potrebbe essere un valido bersaglio terapeutico per lo sviluppo di farmaci per il trattamento dell'epilessia farmacoresistente.

Le epilessie sono caratterizzate da crisi ricorrenti che interrompono la normale funzione cerebrale.

Riproposizione farmaci per epilessia
Fig.2

È stato dimostrato che alterazioni dell'eccitabilità neuronale e del bilancio di inibizione dell'eccitazione promuovono la generazione di crisi, tuttavia i determinanti molecolari di tali alterazioni rimangono da identificare.

I canali di Pannexin sono canali non selettivi a pori di grandi dimensioni che mediano lo scambio extracellulare di molecole neuroattive.

Riproposizione farmaci per epilessia
Fig.3

Dati recenti suggeriscono che questi canali sono attivati ​​in condizioni patologiche e regolano l'eccitabilità neuronale.

Tuttavia, se i canali di pannexin sostengono o contrastano l'epilessia cronica nei pazienti umani rimane sconosciuto.

Abbiamo studiato l'impatto dell'attivazione del canale pannexina-1 in campioni di tessuto umano post-operatorio da pazienti con epilessia che mostrano l'attività epilettica ex vivo.
Riproposizione farmaci per epilessia
Fig.4

Questi campioni sono stati ottenuti dalla resezione chirurgica delle zone epilettogene in pazienti affetti da epilessia lesionale o farmaco-resistente.

Abbiamo scoperto che l'attivazione del canale pannexina-1 promuoveva la generazione e il mantenimento delle convulsioni attraverso la segnalazione di adenosina trifosfato attraverso i recettori purinergici 2.

Inibizione farmacologica dei canali pannexin-1 con probenecid o meflochina-due farmaci attualmente usati per il trattamento della gotta e della malaria, rispettivamente scariche ictali bloccate in fettine di tessuto cerebrale corticale umano.

La delezione genetica dei canali pannexin-1 nei topi ha avuto effetti anticonvulsivi quando i topi sono stati esposti all'acido kainico, un modello di epilessia del lobo temporale.

I nostri dati suggeriscono un ruolo proepilettico dei canali pannexin-1 nell'epilessia cronica nei pazienti umani e che l'inibizione del canale pannexina-1 potrebbe rappresentare una strategia terapeutica alternativa per il trattamento delle epilessie lesionali e resistenti ai farmaci.

Fonte: Science

lunedì 15 gennaio 2018

Come curare influenza senza farmaci

Fonte- OK Salute - Come curare l'influenza che in questo inizio del 2018 sta per arrivare al suo picco peggiore, con previsioni di soggetti colpiti davvero importante, senza fare uso di farmaci. 


L'influenza sta per toccare il suo apice in questo inizio del 2018, e le previsioni riguardo i soggetti che saranno colpiti, non sono dei più incoraggianti:

Come curare influenza senza farmaci
Come curare influenza senza farmaci

ma allora perchè non curarsi in maniera sana e senza fare uso di troppi farmaci comunque sia vanno sempre tenuti in considerazioni nei casi più gravi e virulenti!

POTREBBE INTERESSARTI LEGGERE ANCHE: 

Come proteggere colon-retto: latte e formaggi


Curarsi dall'influenza quando non è a livelli forti e sopratutto non forte in mnaiera tale da provocare effetti gravi senza fare uso di farmaci tradizionali si può, basta solo usare determinati accorgimenti, come l'alimentazione:

infatti è un aspetto fondamentale per prevenire e curare attacchi influenzali di stagione, perchè ci permette di fare fronte in maniera determinante agli effetti dell'influenza.

La prima cosa da fare è verificare se la vostra alimentazione comprende vitamine, sali minerali ed antiossidanti, perchè in tal caso non avete certo bisogno di fare uso di integratori:

Come curare influenza senza farmaci
Fig.1

contrarimente, sarà il caso che assumiate delgi integratori periodicamente, cosi da compesare la mancanza di elementi tali che possano consentirvi di fare fronte ad un eventuale attacco influenzale.

Comunque è consigliabile che sia il medico o il farmacista a indicarvi quali integratori assumere e sopratutto come ed in che quantità assumerli.

Curare l'influenza con gli antibiotici è del tutto sbagliato ed inutile, infatti anche i medici lo affermano, assicurando che assumere antibiotici per affrontare i primi sintomi degli stati influenzali non è affatto buono tantomeno utile:

Come curare influenza senza farmaci
Fig.2

soltanto dopo 4/5 giorni dai primi sintomi la situazione non dovesse migliorare, può essere utile assumere gli antibiotici in quanto si potrebbe essere in presenza di una infezione batterica, ma soltanto sotto prescrizione medica! 

Fonte: OK Salute

giovedì 13 luglio 2017

Come conservare medicine durante le vacanze: consigli e accorgimenti

Come conservare le medicine che portiamo con noi quando si deve partire per le tanto agognate vacanze, qualcosa che molti sanno come fare. 


Conservare nella giusta maniera le medicine che portiamo dietro durante le vacanze, potrebbe sembrare scontato che si sappia come fare, ma non sempre agiamo con le giuste modalità:

Come conservare medicine durante le vacanze: consigli e accorgimenti
Come conservare medicine durante le vacanze: consigli e accorgimenti
I farmaci sono delle sostanze chimiche e come tali sono sottoposti a cambiamenti di temperatura, di umidità e necessitano di determinate accortezze per essere sempre efficenti nelle loro funzioni.
L'estate che stiamo affrontando è particolarmente calda forse anche più del dovuto, causa i cambiamenti climatici, gli incendi che determinano un aumento elevato delle temperature:
cosa che potrebbe inficiare l'integrità del farmaco stesso!
Come conservare e sopratutto preservare le medicine che ci portiamo in vacanza è lo scopo che mi sono prefisso in questo post, sperando di fare cosa gradita a coloro che stanno o che già sono in partenza per le vacanze.

Come conservare medicine durante le vacanze: consigli e accorgimenti
Fig.1
Per proteggere a dovere le medicine da pericoli che potrebbero verificarsi durante il viaggio per le vostre vacanze, è necessario tenere conto che gli stessi devono essere trasportati e preservati nella giusta maniera dalle elevate temperature.

Come conservare medicine durante le vacanze: consigli e accorgimenti
Fig.2
ASSOSALUTE, l'Associazione nazionale farmaci di automedicazione consiglia quanto segue:

Come conservare medicine durante le vacanze: consigli e accorgimenti
Fig.3
1 - Leggere sempre attentamente le modalità di conservazione indicate dai foglietti illustrativi:
se non ci sono indicazioni precise, è bene conservare i farmaci in un luogo fresco e asciutto a una temperatura non superiore ai 25°, evitando sempre l'esposizione diretta a fonti di calore.
Inoltre, alcuni medicinali, ad esempio l'insulina, prevedono una conservazione in frigorifero;
in caso di trasporto è quindi bene usare un contenitore termico, in quanto agenti atmosferici come eccessiva luce e sbalzi di temperatura possono deteriorare il medicinale.
Quando la temperatura di conservazione è indicata, non rispettarla potrebbe rendere il prodotto inefficace e a volte dannoso per la salute.

2 - Evitare forti sbalzi di temperatura: se si affronta un lungo viaggio in auto, non lasciare i farmaci nel bagagliaio che potrebbe surriscaldarsi eccessivamente e preferire piuttosto trasportarli nell'abitacolo condizionato, se possibile in una borsa non esposta direttamente al sole.

Anche le temperature troppo basse possono essere dannose:
per questo, se si viaggia in aereo è sempre meglio tenere la valigetta dei farmaci nel bagaglio a mano e non nella stiva, dove la temperatura scende anche di molti gradi sotto lo zero.
3 - Attenzione all'umidità: meglio evitare di conservare i farmaci in stanze troppo umide, come può essere un bagno non ben areato, per non far alterare capsule, compresse e cerotti medicati.
In particolare, prodotti come strisce per test diagnostici - specie quelle utilizzate per verificare la glicemia, per la gravidanza o l'ovulazione - potrebbero danneggiarsi in quanto estremamente sensibili all'umidità.
4 - Preferire formulazioni solide: rispetto a quelle liquide contenenti acqua, sono meno sensibili alle alte temperature.
Se il farmaco in questione è disponibile in diverse formulazioni è bene, se possibile e se non ci sono controindicazioni, scegliere quella in capsule o compresse.
5 - Occhio all'aspetto: se il medicinale che si utilizza abitualmente appare diverso nell'aspetto o presenta dei difetti, prima di assumerlo è bene consultare il medico o chiedere consiglio a un farmacista.
Se il medicinale risulta alterato nel colore, nell'odore o nella consistenza, è probabile che vi sia stata un'alterazione.
6 - Non confondere le confezioni: si dovrebbe evitare di inserire farmaci diversi in una sola confezione per risparmiare spazio in valigia, poiché la confezione dei farmaci aiuta a renderli sempre riconoscibili, oltre a riportare dati essenziali quali la data di scadenza e contenere il foglietto illustrativo.
Una buona abitudine è quella di non trasportare diverse pillole sfuse nello stesso contenitore, in quanto potrebbero contaminarsi a vicenda.
7 - Attenzione agli spray: in caso se ne faccia uso, utilizzare contenitori termici per la loro conservazione.
È bene evitare temperature elevate e la diretta esposizione al sole. Infatti, oltre a essere liquidi e più sensibili al calore, le confezioni di metallo in cui sono contenuti si surriscaldano facilmente.
Se si portano spray in spiaggia, andrebbero tenuti in una borsa all'ombra e in luogo areato.

Fonte: ANSA

sabato 17 giugno 2017

Numero verde per informazioni anziani su farmaci doppioni

Un numero verde che serva ad informare oltre 150.000 anziani riguardo l'assunzione di farmaci doppioni, che fanno più terapie contemporaneamente. 


Per avere tute le informazioni riguardo l'assunzione di farmaci doppioni che oltre 150.000 anziani devono assumere per fare più terapie allo stesso tempo, è stato messo a disposizione un numero verde che possa fornire loro qualsiasi tipo di informazione:

Numero verde per informazioni anziani su farmaci doppioni
Numero verde per informazioni anziani su farmaci doppioni
Trattamenti per diabete, ipertensione e iperlipidimia, necessitano di assumere farmaci doppioni che hanno l'identico principio attivo eche la loro errata assunzione potrebbe portare gravi conseguenze!
Proprio per fare fornte a questo pericolo, la SICGE (la Società Italiana di Cardiologia Geriatrica) ha suggerito di mettere a disposizione un Numero Verde, l' 800894140, attivo dal primo luglio, affinchè si possano dare ogni genere di informazioni e assistenza relativa ai farmaci ed alle terapie a tutti i cittadini:
Lanciando in partnership con FederAnziani la SICGe Community (http://community.sicge.it ), un servizio di informazione e supporto per cittadini e classe medica.
''Siamo di fronte ad un'emergenza molto seria - dichiara Alessandro Boccanelli, Presidente SICGe - in Italia, gli ultra65enni sono oltre il 21% della popolazione totale, e sono destinati a superare il 33% entro 20 anni.
La duplicazione terapeutica, con casi frequenti di assunzione di farmaci della stessa classe, nasce da problemi di comunicazione tra medico e paziente e tra più medici che seguono lo stesso paziente''.
Per questo, SICGe ha lanciato un Numero Verde dedicato agli over65, l'800894140.
''È solo uno dei servizi offerti dalla SICGe Community, il primo progetto nazionale realizzato in partnership con Federanziani dedicato alle patologie cardiovascolari nell'età avanzata''
Spiega Niccolò Marchionni, Direttore del Dipartimento Cardiotoracovascolare di Careggi-Firenze.

Fonte: ANSA

sabato 3 giugno 2017

Come trattare dolore artrosi: precauzioni assunzione farmaci

Come trattare il dolore causato dall'artrosi è qualcosa a cui cosi come per l'artrite reumatoide, non può ritenersi definitivo, ma esistono farmaci che possono aiutare ad alleviare il disagio che ne consegue. 


Trattare il dolore che è causato dall'artrite è qualcosa che può essere fatto tramite l'assunzione di certi farmaci, ma è bene essere a cooscenza quali precauzioni adottare durante l'assunzione:

Come trattare dolore artrosi: precauzioni assunzione farmaci
Come trattare dolore artrosi: precauzioni assunzione farmaci
Si tratta di farmaci ed antidolorifici che sono in grado di attenuare il dolore causato dall'artrite, ma sopratutto evitare la degenerazione di questa patologia.
Più in generale, l'assunzione di farmaci antidolorifici deve essere intesa come trattamento per alleviare il dolore, mentre è consigliato per un uso preventivo ed anche prolungato, fare uso di alternative non farmacologiche, quali l'attività fisica che garantirebbe una perdita di peso rendendo meno gravoso l'azione degli arti affetti da artrite.

Invece per quel che concernel'assunzione di farmaci come il paracetamolo è senz'altro la prima scelta tra tanti che potrebbero essere assunti:

Come trattare dolore artrosi: precauzioni assunzione farmaci
Fig.1
infatti in caso di dolore mediamente o fortemente evidente, sarà possible mischiarlo con altri farmaci come ad esempio l'ibuprofene.
Certe volte può capitare che il dolore che si manifesta assieme all'artrosi sia cosi insopportabile che richiede un uso di farmaci oppiacei, come l'acido ialuronico e altri farmaci condroprotettori:
questi ultimi sono utilizzati per trattare l'atrosi a livello infiltrativo al ginocchio, essendo attivi e in grado di ritardare il danno che viene subito dalle cartilagini.
Fonte: my-personaltrainer.it

venerdì 10 febbraio 2017

Proteggere i farmaci dal caldo estivo

Proteggere i farmaci dal caldo estivo dovrebbe essere una della maggiori priorità che ogniuno di noi dovrebbe avere.

Proteggere i farmaci dalle fonti di calore ed il caldo in genere sono un autentico pericolo per la categoria dei farmaci, è bene quindi avere delle accortezze per evitare fallimenti nelle terapie o fastidiosi problemi che possono insorgere per la cattiva conservazione.

Proteggere i farmaci dal caldo estivo
Proteggere i farmaci dal caldo estivo
Con la stagione calda bisogna fare i conti con diversi problemi che si presentano quasi quotidianamente. Uno di questi è la conservazione dei farmaci al riparo dalle alte temperature che possono creare complicazioni a chi li assume.
E’ opportuno quindi prendere dei piccoli ma importanti accorgimenti per far sì che i farmaci siano conservati in maniera corretta per poter disporre di tutta la loro efficacia.

Eccone alcuni:
1 - Leggere attentamente il foglietto illustrativo contenuto in ogni confezione di farmaco. In esso è sempre scritta la modalità di conservazione dei medicinali, alcuni dei quali devono essere obbligatoriamente conservati in frigorifero.

2 – In genere i farmaci vanno conservati a temperature non superiori ai 25°C, fare quindi attenzione durante l’estate e a non esporli a fonti di calore; anche le temperature molto basse sono dannose, quindi se si viaggia in aereo preoccuparsi di non lasciarli in valigia dal momento che durante il volo nella stiva le temperatura scende di molto sotto lo zero.

3 - Evitare l’umidità, in quanto può alterare alcune formulazioni dei farmaci, come cerotti e compresse.

4 – Se il farmaco ha diverse formulazioni, preferire sempre quelle solide, più stabili delle liquide in presenza di alte temperature. Le supposte, ove non sia possibile sostituirle con altre formulazioni, è bene tenerle il più possibile in frigo.

5 – Attenzione al loro aspetto, un cambiamento di colore vi deve mettere in allarme ed è bene consultare il proprio medico o quantomeno il farmacista.

6 - Conservare i farmaci sempre nella propria confezione originale, così da avere a portata di mano il foglietto illustrativo e soprattutto la data di scadenza.